CAVALLO CON PROBLEMI DI CONTATTO!

06 marzo 2021

Siamo tutti bravi a vedere un errore o un difetto in un cavallo... <br>
Intanto premetto che il cavallo, se non per noi, non ha difetti o problemi. Il cavallo inizia ad avere problemi se noi vogliamo montarlo. <br>
Quello che intendevo è che non è tanto difficile accorgersi di una flessione fatta male, di un andatura poco espressiva, di qualche conflitto tra cavallo e cavaliere... (anche se solo parlando di flessione ci sarebbero infinite cose da sapere che NON SI SANNO - questo è evidente!).  <br>
Comunque... a bordo campo si sentono sempre i “sapientoni” esprimere i propri giudizi: “Eh... non si fa così però eh...”; “Insomma... ce ne sarebbero di cose da dire...”; “mamma mia... guarda come monta quello”... <br>
Il problema vero qual’è, però? Che una volta di fronte a qualcuno che abbiamo scelto per aiutarci a risolvere i nostri difetti e le nostre problematiche... le cose cambiano. I sapientoni sembrano poi a corto di idee... <br>
Nel dubbio, quindi, si ricorre a mezzi “speciali” come redini di ritorno, un’imboccatura più forte (“perché lei ne ha bisogno sai...”) o perché no al solito: “Se vuoi andare avanti... mi dispiace dirtelo, ma devi fare una scelta. Questo cavallo non potrà portarti a grandi cose! Forse è il caso di prendere in considerazione un cambio di cavallo...” <br>
Ancora peggio è il fatto che, chi osa ad opporsi a queste superficialissime strategie, viene criticato, giudicato e a volte anche aggredito (verbalmente si intende!). Insomma... se inizi a chiederti il perché delle cose diventi tu “quello strano”. <br>
Ultimo, ma non ultimo, sembra che ogni persona abbia un suo personale metodo e che esistano un milione di modi diversi di montare, il che crea molta confusione in chi vuole imparare (cavallo e cavaliere). <br>
La soluzione non sarebbe così complicata, se tutti conoscessero bene la scala di addestramento (e sapessero applicare davvero i suoi principi). In realtà è una cosa che ogni istruttore dovrebbe saper fare. Ahimè non è così. Anzi, i più non sanno nemmeno bene di cosa si tratti esattamente... magari hanno un’infarinatura, ma mancano tutte le nozioni di biomeccanica necessari per comprendere il “funzionamento” del cavallo.  <br>
Immaginiamoci un chirurgo che non sa come funziona il corpo umano, ma si mette ad esercitare... o meno drastico, un personal trainer che non ha idea di come funzioni l’organismo e non sa nulla di alimentazione... potrà avere sempre solo risultati approssimativi (sempre se gli va bene... i danni qui si vedranno con il tempo... come nel caso dei cavalli appunto). <br>
Facciamo un esempio pratico: <br>
CAVALLO CHE TIRA SU LA TESTA E SI TOGLIE DALLA MANO <br>
Cosa fare? “Accorcia le redini e gioca un po’ con le mani (che vuol dire tira a destra e a sinistra) finché non cede”. Se non lo fa poi si inizia a spingere contro con le gambe, tirando di più e cercando di forzare la cosa. Questa è un’immagine tipica. <br>
Cavallo col collo chiuso che sembra “in ordine”, quando in realtà sta ancora schiacciando via la schiena, si crea un piego sbagliato nel collo e il posteriore (che dovrebbe essere portato sotto e in avanti) rimane fuori. <br>
Di conseguenza il “cavaliere” è contento perché vede la testa bassa, ma non ha capito che così è seduto pesantemente nella schiena e blocca completamente il movimento, rendendo impossibile al cavallo di alzare la schiena e di allungare la linea superiore. <br>
Risultato alla lunga: muscolatura del collo completamente sbagliata e vertebre che si avvicinano pericolosamente. <br>
La via della consapevolezza non è per niente facile! Attenzione. Ci vogliono anni per capire e poi per applicare bene i concetti. Ma si può! Tutti possono capire e applicare! Da subito... ci vuole determinazione, pazienza e tanta forza d’animo perché inevitabilmente ci si scontrerà con i “sapientoni” (spesso!), ma poi le soddsfazioni arrivano! E tante! Poi sembrano miracoli, ma è logica applicata...
Detto questo, se vuoi cominciare oggi il tuo percorso verso la consapevolezza, lo puoi fare, con il CORSO COMPLETO DI EQUITAZIONE. In arrivo la versione aggiornata 2.0 - Inoltre avrai accesso gratuito a tutti i futuri webinar ACS. <br>
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Ti aspetto in Accademia 😊 <br>
Daniela




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