EQUIKINETIC - di Michael Geitner (INTRO)

19 Febbraio 2018 1 Commento

Che cos'è?

E' una tecnica brevettata da Michael Geitner (GER) di allenamento alla corda e/o sotto la sella, ad intervalli, con l'ausilio di alcuni elementi quali coni e barriere morbide, di colore blu e giallo, che ha come fine lo sviluppo muscolare ideale del cavallo.

Per che tipo di cavallo è indicato?
Per ogni genere di cavallo, indipendentemente dal suo utilizzo o dal livello di preparazione. L'allenamento può essere adeguato perfettamente.

Perché giallo e blu?
I colori giallo e blu (dicono) sono quelli che il cavallo distingue maggiormente. La vista del cavallo ha una scala cromatica ridotta, ma questi due riesce a distinguerli bene. In questo modo potrà essere stimolata in modo ottimale la sua attenzione durante l'esecuzione degli esercizi.

Alcuni esercizi:
- corridoi con barriere morbide (alternando il giallo con il blu v. foto);
- corridoi sul circolo fatti con barriere morbide e coni;
- il triangolo di barriere morbide;
- gli angoli delimitati dai coni;
- barriere morbide singole.

La base prevede un lavoro alla corda, con un elevato grado di flessione interna dell'incollatura, fatto a intervalli precisi di tempi (es. 60 secondi di lavoro, 30 secondi di pausa - poi cambio di mano ecc).
Questa è solo una panoramica molto approssimativa del sistema. Geitner ha preso spunto dal "interval training" già usato da molto tempo nella preparazione atletica umana e l'ha trasferita sul lavoro con i cavalli.
Inoltre trattandosi per la maggior parte di un lavoro fatto a terra è poco "rischioso" e i concetti trattati possono essere appresi in sicurezza. I tempi di recupero sono studiati per garantire lo svolgimento degli esercizi senza causare sforzi eccessivi delle articolazioni o della muscolatura. Ci deve essere stimolazione, ma senza esagerare. Gli obiettivi sono gli stessi della scala di addestramento descritta nel libro (QUI). In effetti se si lavora in modo corretto alla corda e sotto la sella, fin dall'inizio, seguendo un sistema (IL SISTEMA) e integrandolo con barriere e cavalletti, a mio avviso, si riesce a raggiungere gli stessi scopi in modo altrettanto (o più) efficace.
Però trovo molto interessante questo metodo perché mette alla prova cavallo e cavaliere in modo graduale e non troppo impegnativo. Lo si può adeguare alle proprie capacità ed esperienze. Coni e barriere morbide riducono al massimo il rischio di farsi del male e lavorare a stretto contatto con il proprio cavallo, soprattutto da terra, su esercizi ben precisi, diversi dalla solita routine giornaliera, è un fattore molto prezioso, che oltre ad avere uno scopo allenante, rafforza la partnership tra cavallo e cavaliere, crea fiducia e rispetto reciproco, stimolando l'attenzione di entrambi in modo giocoso e divertente.
A essere del tutto onesta non uso questo sistema in modo proprio sistematico, ma mi piace fare qualche esercizio ogni tanto, appunto per interrompere la routine e stimolare curiosità e interesse nel mio cavallo o per aumentare la reattività e la destrezza.
Credo che non ci sia nulla come i cavalletti ad essere allenanti e stimolanti per la preparazione sportiva di un cavallo, ma questo è senz'altro un ottimo metodo integrativo! Da provare!

Se vi interessa ogni tanto posto qualche esercizio nello specifico. Ovviamente bisognerebbe essere in possesso degli attrezzi "giusti" per poterlo fare al meglio 😅

Nel frattempo potete anche andare su YouTube a cercare qualcosa di inerente, anche se in tedesco o inglese, ma ci sono un'infinità di video sull'argomento.

A presto e buona serata a tutti 😘

Argomento del prossimo post:

👉L'IMPORTANZA DI UN LAVORO FATTO SECONDO UN SISTEMA BEN PRECISO - PREVENIRE E' MEGLIO CHE CURARE





1 Risposta

alessandra
alessandra

22 Febbraio 2018

interessante…infondo a metà di un corridoio potremmo anche mettere un cavalletto…
lo esegui in tutte le andature… o solo al passo come nella foto?
aspetto il prox post che sembra essere mooooolto interessante

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