LE IMBOCCATURE - Quale usare?

15 Maggio 2019 1 Commento

QUALE IMBOCCATURA USARE?

Quando si parla di imboccature c’è sempre molta incertezza sui diversi modelli che il mercato ci offre e sul perché e quando usare quale tipo. Una delle cose che vengono dette spesso è solo che un’imboccatura più spessa è più morbida e quindi anche più adatta ai cavalli giovani…

Se si è fortunati, quando si inizia a montare, l’istruttore spiega bene come mettere una testiera e dove devono passare le diverse parti e quanto devono essere strette. Spesso ci si trova con il cavallo già preparato e non si ha mai modo di imparare quali sono i tipi di imboccatura, i loro diversi effetti sul cavallo e che cosa è o non è importante osservare.

A me è capitato spesso che allievi provenienti da altri maneggi non sapessero nemmeno smontare e rimontare una testiera. E’ un esercizio semplice che andrebbe fatto fare (per esempio in occasione di un’approfondita pulizia dei finimenti). In Inghilterra ci facevano pulire bene sella e finimenti dopo OGNI lezione. Senza eccezione.

Prima di cominciare vorrei anche citare queste frasi pronunciate dal grande Caprilli 🐴:

“E’ la mano del cavaliere che rende i cavalli più o meno sboccati, cioè insensibili, per cui si devono impiegare imboccature sempre più forti in una corsa senza fine alla ricerca di qualcosa di nuovo senza realizzare che prima di tutto deve essere controllato il nostro sistema nervoso.”

“Le imboccature speciali sono una moda dello scimmiottamento dell’uso che ne fa un campione a ragion veduta. I risultati di un impiego generalizzato spesso sono stati fonte di amare esperienze.”

“Non saranno mai le imboccature a risolvere i problemi di equilibrio ma il lavoro in piano e la paziente dolcezza della nostra mano.”

Quindi…non fissiamoci troppo con l’imboccatura. Io ho sempre lavorato tutti i cavalli, indipendentemente dal livello di addestramento e dal tipo di lavoro, con il filetto semplice. Se c’è “bisogno” di altro di solito ci troviamo di fronte ad altri problemi, da ricercare sia nel cavaliere, che nel tipo di lavoro che il cavallo è abituato a fare.

La primissima fase di lavoro sotto la sella è di cruciale importanza per tutto quello che succederà dopo. Nel mio libro “L’ADDESTRAMENTO DI BASE DEL CAVALLO SPORTIVO - Dalla teoria alla pratica” è descritto bene come comportarsi inizialmente e come, piano piano, si arriva ad un contatto corretto con la bocca del cavallo. Dico si arriva perché non è una cosa che puoi semplicemente fare. Non lo prendi con la mano il contatto. Sì, sei collegato alla bocca e c’è una connessione diretta certo, ma la mano agisce prevalentemente in modo passivo e si limita a garantire quella connessione leggerissima che assomiglia alla tensione minima che possiamo applicare ad un elastico. La mano non tira mai e non agisce mai indietro o contro il movimento. Se questo avviene allora abbiamo un problema. Allora sì che l’imboccatura fa la differenza, ma non in senso buono.

Ci sono i seguenti punti da esaminare:

1. ANATOMIA DELLA TESTA E DELLA BOCCA DEL CAVALLO;
2. SPESSORE DELL’IMBOCCATURA;
3. LARGHEZZA DELL’IMBOCCATURA;
4. MATERIALI DISPONIBILI (QUALE SCEGLIERE?);
5. COME AGISCE L’IMBOCCATURA;
6. COME AGISCE LA PARTE ESTERNA;
7. I TIPI DI TESTIERA.

Dato che mi rendo conto che scrivere tutto questo in un post diventa difficile ho fatto un video su YouTube (anzi 2 - il secondo deve ancora uscire). Vi metto qui il link della prima parte che tratta i primi 4 punti appena elencati.

🎬 https://www.youtube.com/watch?v=JAXcOL1snrI&t=352s

Se dopo doveste avere ancora dubbi fatemelo sapere. Può darsi che mi sia dimenticata qualcosa  scusate anche la mia inesperienza… i video per me sono una cosa nuova, ma sono fiduciosa e prima o poi saranno bellissimi!

Mi sto anche segnando tutti gli argomenti che mi proponete per nuovi video e post per cui fatemi sapere👇

PS: Ho creato un gruppo 🤩. IL GRUPPO! Finalmente. Era ora. L’ho chiamato ACCADEMIA EQUESTRE ONLINE ed è chiuso, potete richiedere l’iscrizione. Ci saranno video e materiale riservati ai membri e se andate a leggere il precedente post spiego come funzionerà perché ho pensato di creare degli “appuntamenti” settimanali interattivi. Chissà… altra novità per me…

Con questo vi saluto e fatemi sapere come trovate il video!

Un abbraccio 😘,

Daniela





1 Risposta

Pamela
Pamela

24 Settembre 2019

Buongiorno
Io sto lavorando con un puledro andaluso intero di 4 anni a inizio doma,abbastanza forte e caratteriale. Il problema è che tende ad essere molto pigro e ad appoggiarsi fortissimo alla mano buttando giù la testa e cadendo tutto sulle spalle.
Mi piacerebbe avere qualche consiglio su come procedere con il lavoro con lui nello specifico. Posso trovare consigli utili nei tuoi libri? o magari puoi farmi avere un video? Vorrei evitare di peggiorare la situazione.
Attualmente lo sto lavorando con un filetto ad aste pieno e con pochissimo contatto.
In attesa di una sua risposta,
Le porgo cordiali saluti.
Pamela

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