L'EQUITAZIONE: UNO SPORT DA PSICANALISI!

12 Marzo 2018

A chi di voi non è mai capitato di sentirvi completamente incapaci e sopraffatti da una situazione...

Ebbene, non so se esiste un altro sport oltre all'equitazione che riesca a portarti ad un livello di stress emotivo estremo.
Avendo a che fare con un altro essere vivente, che però appartiene ad un'altra specie, il rischio che si creino delle incomprensioni è alto. Non c'entra la bontà della persona o dell'animale, semplicemente ci sono cose che anche il più esperto fatica a comprendere a volte.

Inoltre più si va avanti e più si pensa di sapere, più ci si addentra in ambiti veramente delicati e quindi più diventa difficile.

Si migliora, certo. Nel tempo ci accorgiamo di aver fatto dei passi da gigante, ma lì per lì si ha spesso la sensazione di essere fermi... bloccati... in una situazione senza apparente uscita.

Chi ama questi animali e quindi vive lo sport a pieno, non come solo come sport, ma come partnership, sarà quello che più "soffrirà". Non si tratta infatti soltanto di "cose che non riusciamo a fare", ma sappiamo che in teoria le cose dovrebbero andare in un modo e siamo abituati ad un risultato che viene da un'azione e poi capita che il risultato non arriva... riproviamo... e non arriva, anzi la situazione peggiora... prima si è tranquilli, poi ci si chiede il perché, si cerca di agire in modo leggermente diverso o di essere più chiari e invece niente... allora si comincia a dubitare del fatto che siamo noi a sbagliare e la fiducia nel cavallo cala... poi si cerca un autocontrollo facendo finta di nulla, facendo un bel respiro e riprovando... nulla.

Tutte le belle spiegazioni, le teorie, le esperienze ecc sembrano non servire più a nulla, magari in una situazione che ci sembrava semplice, all'inizio.

Ecco che da sola incredulità si passa al senso di delusione, nei confronti del cavallo forse, ma di certo nelle nostre capacità. Si pensa che alla fine forse, anche se facciamo di tutto per negarcelo, non siamo fatti per questo sport. Troppe volte capita che in un momento di "difficoltà" non abbiamo le risposte pronte e in qualche modo tutto quel che facciamo risulta sbagliato.

E quindi la disperazione...

La sensazione con la quale io vado a casa quando le cose non sono andate secondo i miei piani (e intendo per niente - così mi è capitato l'altro giorno ed era da un po' che non accadeva 😅) è pessima. La tristezza. Nonostante tutto quel che si riesce a fare e che si sa e anche se capita una volta su cento... questa sensazione ci colpisce ancora e ancora e questa cosa non cambierà mai. Almeno non per chi non smette di volerne sapere ancora e ancora di più. L'equitazione è lo sport più complesso e più pieno di insidie che ci sia, anche a livello psicologico.

Un tempo la cosa mi preoccupava davvero e mi lasciavo prendere dalla malinconia 😂 ora ci rido su...

Questo post è per farvi capire che capita a tutti ed è del tutto normale. Un'altra cosa di cui sono certa è che oggi andrò a montare e sono sicura che tornerò entusiasta, perché dopo un momento no ce ne sarà sempre uno positivo. Spesso, dopo aver capito il problema o averci "dormito su" e quindi dopo averlo affrontato con una nuova energia le cose vanno a dirittura meglio di prima.

Il fatto è che a cavallo, come nella vita, se ci limitiamo a fare cose che sappiamo fare e per le quali ci fanno i complimenti perché SIAMO STATI BRAVI, NON MIGLIOREREMO MAI. Quindi il fatto di essere "in crisi" è positivo, perché con buone probabilità siamo di fronte ad un'imminente balzo in avanti...

W l'equitazione, W i cavalli, esseri unici e W chi non si ferma!

A presto e buona giornata a tutti 😘

PS: Il libro è in ristampa per cui (per chi ha chiesto) non ci saranno tempi di attesa...

Ci farebbe enorme piacere se, chi lo ha letto, mettesse il proprio parere nelle RECENSIONI 

#equitazioneperamore





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