COMPITI PER CASA 📖🏇🏼

22 dicembre 2017

Questo post prevede un esercizio utile per tutti (per chi fa dressage nulla di nuovo - dal momento che però il dressage sembra essere cosa per pochi invece che la base per tutto credo che molti di voi potranno giovarne).


Prendiamo una ripresa di dressage (E100). Iniziamo da questa, non troppo impegnativa, ma piena di piccole cose che servono per capire come siamo messi noi e il nostro cavallo...


1. Scaricare la ripresa
2. Impararla “a tavolino”
3. Disegnare un rettangolo con proporzioni del rettangolo di quelli classici 20x40 o 20x60 (andatevi a vedere le proporzioni e la disposizione delle lettere su Google)
4. Prendere una matita ed “eseguire” il percorso imparato in precedenza (in modo preciso - andature diverse di distinguono per esempio con tratteggi della linea diversi)
5. Provare a farla la prossima volta che si monta (Per chi non avesse un rettangolo delle giuste proporzioni, non importa! Inventatevelo. Delimitate il rettangolo con barriere, coni o qualsiasi altra cosa. I metri devono essere giusti.) Prima fatela tutta al passo per impararla bene e per scaldare il cavallo.

Una volta che avete provato ad eseguire il tutto traete le conclusioni.
- che cosa siete riusciti a fare senza problemi
- che cosa non è assolutamente riuscito
- dove ho riscontrato le maggiori difficoltà io
- dove il cavallo faceva fatica e quali erano le reazioni

Ora sapete su cosa dovete lavorare come cavaliere, con il cavallo e quindi come binomio.

Io ho iniziato così a rivoluzionare il mio modo di montare e di capire le cose. È stato il primo passo. Anche solo il trotto seduto, richiesto praticamente sempre, era un problema. Da lì ho iniziato a capire che se volevo arrivare da qualche parte e riuscire un giorno a dirittura ad insegnare delle cose al mio cavallo, dovevo ripartire completamente da zero, annullare praticamente anni di equitazione (nel senso di staccarmi dalle abitudini “comode”) e “tappare” tutte quelle lacune che con un semplice esercizio venivano a galla.

La cosa bella è che ci sono infinite riprese sempre più difficili. Non si finisce mai. Ed è per tutti perché il dressage non è altro che addestramento per cavallo e cavaliere che serve poi per ogni altra cosa.

L’equitazione è uno degli sport più frustranti e deprimenti a volte. Non si smette mai di imparare e spessissimo si arriva ad un punto in cui pensi di essere migliorato e invece poi ci si blocca. La disperazione. Ma poi di nuovo un barlume di speranza e infine la gioia più grande quando riesci a superare te stesso, sempre consapevole che la prossima delusione è dietro l’angolo. Così è. È solo chi è abbastanza umile di ammettere i propri difetti, imparerà a riconoscerli e a superarli.

A prestissimo 😘 

Daniela

 





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